Sport

Presentazione ufficiale Calcio Catania 2016/17

Nel cuore di Catania, a poche ore dal primo allenamento di un faticoso ritiro pre-campionato, il Calcio Catania respira la meraviglia della città “semprerifiorente””: così il compianto storico Santi Correnti definì la città dell’Elefante, in omaggio all’eterna e mirabolante capacità di risorgere migliore dalle ceneri tipica di Catania e della comunità catanese, avvezza alla sofferenza ma sempre proiettata al riscatto, in nome della bellezza e della speranza, proprio come una squadra fiera che crede sempre di poter vincere anche quando il momento non è dei migliori.

 

Chi affronterà il Catania, non affronterà solo la squadra, ma affronterà tutta una città”. Ha esordito così l'Amministratore Delegato del Calcio Catania, Pietro Lo Monaco, in occasione della presentazione ufficiale del Calcio Catania in vista dell’avvio della stagione sportiva 2016/2017. E’ stato il Sindaco di Catania Enzo Bianco e l'Assessore allo Sport Valentina Scialfa, nell’ambito di un rapporto di reciproca disponibilità e proficua collaborazione con il club etneo, che hanno accolto sabato 16 luglio, i dirigenti, tecnici ed i calciatori della prima squadra. La presentazione ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione,
si è svolta nell’elegante e gremitissima, Sala Bellini del Palazzo degli Elefanti. Un incontro cordiale e costruttivo, nell'ottica di una fondamentale collaborazione.

 

"Sono contento per il ritorno di Pietro Lo Monaco, che sto cominciando a conoscerlo - ha dichiarato il Sindaco di Catania Enzo
Bianco - è una garanzia di qualità, serietà e professionalità. E’ sicuramente, uno tra i migliori dirigenti del calcio italiano. La nostra squadra potrà lasciarsi alle spalle il periodo negativo. Sono certo che, sin da subito, il Catania inizierà la risalita e noi staremo al fianco della società in tutti i modi possibili. Voglio rassicurare la città: il Comune, per quanto di sua competenza, vuole incoraggiare la ripartenza della squadra. Da molti anni manca una convenzione tra Calcio Catania e Comune: siamo pronti, con l'Assessore Scialfa, ad andare in questa direzione".

 

A chiusura del breve, ma intenso, incontro, Davide Franco, Presidente rossazzurro e Pietro Lo Monaco, hanno regalato, ai due amministratori, una maglia personalizzata, sottolineando l’importante sinergia mirata al raggiungimento dei traguardi auspicati. Poi tutti in piazza Duomo, per una foto sotto il “Liotru, simbolo amatissimo, sovrasta Piazza Duomo: è immobile, nel tempo, ma basta guardarlo per avvertire la pulsazione di Catania sulla maglia rossazzurra e guadagnare la forza di correre come un monumento vorrebbe fare ma non può”. Voi, calciatori della nostra squadra del cuore con l’Elefante ricamato sulla maglia proprio all’altezza del cuore, potete e potrete sempre correre, giocare e vincere, anche per “lui”, il Liotru: sarete più forti, ricordando sempre di rappresentare la città. E la vostra ricompensa, quando avrete versato l’ultima goccia di sudore destando gioia e partecipazione emotiva, sarà la memoria che non svanisce e che sempre custodisce, quella dell’Elefante."

LUCIO DI MAURO

EURO WINNER CUP 2016 - DOMANI CERIMONIA D'APERTURA

Euro Winner Cup alle porte. Domani cerimonia d'apertura.

 

Lunedì dalle prime luci del mattino avrà inizio la Champions League del beachsoccer con la Domusbet Catania che farà il suo esordio alle ore 21 per il Girone A contro gli olandesi dello Zwolle.

 

Caccia all’abbonamento per prenotare un posto in prima fila per tutta la durata della competizione internazionale. Con sole 18 euro gli appassionati dei colori rossazzurri e gli amanti del beachsoccer potranno assistere da lunedì a domenica ad oltre 160 partite della competizione. Per acquistare l’abbonamento basta andare su www.bookingshow.it oppure in Viale Libertà
91 a Catania.

 

Uno spettacolo unico da vivere nella splendida e straordinaria Domusbet Arena Beach Stadium. Ma per non lasciare nulla al caso la società etnea, sulla scia del successo della passata stagione, ha confermato la diretta televisiva siglando un accordo con l’emittente regionale Telecolor che trasmetterà tutte le gare della Domusbet Catania in diretta.


Senza dimenticare i commenti del post gara, l’approfondimento dedicato all’analisi delle partite e alle voci dei protagonisti.

E non solo perché la Domusbet Catania Bs ha raddoppiato i suoi canali portando le emozioni del beachsoccer etneo anche in radio grazie al Gruppo Rmb che trasmetterà sulle frequenze di Radio Fantastica 89.200 Catania, Palermo 88.500, Messina e Calabria 98.400 la diretta delle gare della Domusbet Catania e la mixzone.

 

Insomma 21 ore di diretta da godere sia in tv, sia in radio per la sette giorni dell’evento garantendo tutte le emozioni che
potrà consegnare la formazione rossazzurra anche per coloro che non potranno
andare al Lido Azzurro alla Domusbet Arena Beach Stadium.

 

(a cura di STEFANIA CANDARELLA)

COMUNICATO STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA LEONZIO

Francesco Casicci - Duro affondo del Patron Giuseppe Leonardi che sfoga la propria amarezza, due giorni dopo la trasferta di Rocca di Caprileone, attraverso un comunicato che filtra scoramento e perplessità riguardanti il mondo del calcio.
"La società da me presieduta è stanca. Siamo l' unica squadra che nell' ultimo triennio è sempre stata penalizzata, due anni fa quando hanno rovinato il campionato che avremmo meritatamente vinto sul campo e ancora quest' anno campo con un' ulteriore penalizzazione di 3 punti. Siamo gli unici in Sicilia a cui viene sistematicamente tolto qualcosa. Eppure siamo tra i pochi, se non gli unici, che facciamo le cose per bene. Dalla gestione di un centro sportivo con terreno già acquisito, alla gestione di uno stadio, l' Angelino Nobile, che pochissime società possono permettersi senza alcun contributo da parte del Comune. Non capisco perchè debbano tarpare le ali alla Sicula Leonzio, non mi ero reso conto che facessimo paura a qualcuno ma forse devo ricredermi. Non siamo tutelati, nè rispettati, nè dagli organi competenti, nè dai direttori di gara che a Rocca di Caprileone hanno nuovamente mostrato il peggio della loro faccia. Alla Sicula Leonzio hanno estratto 6 cartellini rossi, fischiato solamente 3 calci di rigore in ben 23 partite e dobbiamo sopportare un presidente quale Salvatore Giacobbe che ha pianto nel corso della settimana che ha portato al match controi di noi, scrivendo una lettera di commiserazione al Presidente della FIGC Sicilia Santino Lo Presti.
Sono rammaricato del comportamento antisportivo di una società quale il Rocca di Caprileone, dell' atteggiamento anti sportivo palesato nel corso di tutto il match. Dalle immagini in nostro possesso è evidente come la terna arbitrale non abbia tutelato chi volesse giocare a calcio e soprattutto non ci abbia dato la possibilità di farlo in maniera regolare, senza alcun aiuto.
L' assistente numero 1 Antonino Di Paola ha ravvisato qualcosa come 10 fuorigioco nel primo tempo, numeri inauditi e mai visti soprattutto se li compariamo ai 12 calci di rigore che ha beneficiato proprio il Rocca di Caprileone.
Abbiamo dovuto fronteggiare anche l' antisportività del padroni di casa che nascondevano i palloni, oltrepassavano l' area tecnica dirigendosi verso la nostra panchina per protestare e inveire continuamente contro di noi. Non è questo il calcio che onestamente pensavo di fare e siamo anche stufi di fare i perbenisti. Mi comporterò di conseguenza e sto pensando anche di dissociarmi radicalmente da questo mondo qualora le cose non cambiassero. La nostra prospettiva da un triennio ad oggi è stata quella di rispettare le promesse e riportare calcio vero a Lentini, ci siamo riusciti ma vedo che stanno ostacolando in tutti i modi la mia missione. Farsi rispettare non equivale piangere come hanno fatto altri presidenti. A me non piace lamentarmi invano ma cerco risposte di correttezza ed equilibrio da parte della classe arbitrale e di tutto il mondo che sorregge questo calcio.

IMMERITATA SCONFITTA DELLA LEONZIO

FRANCESCO CASICCI - La Sicula Leonzio è profondamente amareggiata e stizzita in seguito agli episodi avvenuti quest' oggi a Rocca di Caprileone.
Ben aldilà della sconfitta, che non pregiudica il decorso di una stagione, bisogna registrare le disparità di trattamento e nella valutazione da parte di una terna arbitrale guidata dal direttore di gara Carmine Luciano spalleggiato e mal supportato dagli assistenti Di Paola e Gerbino.
Riteniamo che il direttore di gara emiliano sia stato mal supportato e non spalleggiato perché crediamo nel calcio pulito ma oggi, ai più onesti e amanti dello sport, non è passato questo concetto di uguaglianza.
La sensazione è che questo match fosse figlio delle polemiche rivolte la scorsa settimana dal Presidente del Rocca di Caprileone Giacobbe espressosi, nemmeno 24 ore dopo il match di Viagrande, con fare polemico riguardo alla classe arbitrale minacciando altresì la dipartita della sua società.
Oggi la terna arbitrale ha sorvolato su tutto. Permesso innanzitutto che lo staff tecnico dei padroni di casa superasse sistematicamente la propria area tecnica entrando in taluni casi nel rettangolo di gioco.
L' assistente Di Paola ha inoltre sbandierato reiteratamente posizioni di fuorigioco e crediamo, con il beneplacito delle immagini a nostro supporto, che non tutte le chiamate fossero esatte.
Il direttore di gara si è eretto a protagonista invertendo 4 rimesse laterali, fatto assai inusuale in campionati dilettantistici, scatenando polemiche e gestendo in maniera pessima il match.
Ha fischiato il calcio di rigore per un mani di Angelo Perla che in area di rigore, in maniera del tutto involontaria, ha deviato il pallone.
Nella seconda frazione di gioco ha perso la bussola espellendo dalla panchina Fabio D' Agosta su assistenza di Di Paola che aveva riferito di una protesta di Diego Mautone, anch' egli chiamato in panchina sostituito da Andrea D' Amico.
Nel finale non ha fischiato alcun fallo in area di rigore nonostante Nino Carbonaro e Stefano Frittitta venissero atterrati dai difensori del Rocca di Caprileone.
Nel contesto di una gara arbitrata in maniera pessima, appare poco sportivo anche il comportamento dei padroni di casa che a metà ripresa allontanavano i palloni rallentando la ripresa del gioco.
La trasferta di Rocca di Caprileone è il punto più basso di una stagione che la Sicula Leonzio con la grande professionalità del suo staff e il sacrifico del suo Patron Giuseppe Leonardi, sta portando avanti senza mai avere palesato dubbi o perplessità sulla regolarità del torneo.
Crediamo non sia più possibile confrontarci con questa arroganza e misurarci in una competizione che oggi ha palesato una disuguaglianza figlia di impreparazione e quella malafede che non è possibile ignorare.
Responsabile alla Comunicazione
Lorenzo Francesco Casicci

 



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