Attualità

SALVO LA MONICA, PRIMO YOUTUBER IN VINILE

Ancora un nuovo primato per Salvo La Monica, lo youtuber siciliano dei records.

Il videomaker di Siracusa, che la scorsa estate ha superato il milione di iscritti sul suo canale youtube con all’attivo la realizzazione di video e canzoni che hanno toccato punte di 30 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo, è il primo artista del web in Italia a conciliare futuro e passato, utilizzando uno strumento non conosciuto dai giovani, ma dal fascino intramontabile. La Monica, infatti, è il primo youtuber a realizzare un vinile in versione limited-edition. Due le tracce musicali inedite che è possibile trovare nel lomplein: sul lato A è possibile ascoltare, Dragon Ball Super Ultra instinct Kamehameha; mentre sul lato B è inciso il brano Kamehameha Dancing.

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La Monica è conosciuto in tutto il mondo grazie alle piattaforme web per i suoi video di The Mask e Drangon Ball, che mescolano insieme creatività e competenze tecniche con l’uso di effetti speciali che sanno sempre incantare il suo pubblico, ma con il vinile ha voluto lasciare anche una forte impronta nel panorama musicale retrò, ma dal sapore vintage sempre accattivante.

“Pur essendo uno youtuber che s’è distinto per la contemporaneità nell’evoluzione comunicativa – spiega La Monica-ho deciso di incidere due dei miei brani su vinile perché era importante targhettizzare i la mia musica anche nel mercato musicale discografico come avveniva una volta. L’uscita di un 45 giri ha sempre avuto un’emozione particolare e ho voluto far rivivere questa sensazione anche al mio pubblico più giovane. Con il mio impegno professionale desidero essere, inoltre, anche un punto di riferimento importante per i ragazzi che mi seguono sul web. La rete non deve essere esempio di degenerazione sociale, come in certi casi di cyber-bullissmo, ma soprattutto per i giovani deve essere un’opportunità da cogliere perché, come nel mio caso, una grande passione per la comunicazione multimediale, oggi può diventare un mestiere”.

Salvo La Monica, diplomato al Liceo Artistico e laureato in scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Siracusa, dal 2012 ha iniziato una crescente attività sul web, dopo aver conseguito il titolo di filmaker grazie ad un master di specializzazione organizzato dall’Università La Sapienza e dalla Rai di Roma. La Monica arriva alla grande platea del web nel 2012 con la parodia di “Oppa goku Style” e nel 2014 con il brano “Kamehameha dancing”. Successivamente è stato pubblicato il singolo Kamehameha Dancing Remix nel 2018, l’album Kamehameha nel 2019 per arrivare al nuovo singolo Dragon Ball super ultra instinct Kamehameha nel 2021. Oltre che sui canali sociali di Youtube e Tik Tok, è possibile scaricare la musica di Salvo La Monica anche da Spotify.com, nuovissima piattaforma musicale.

METRO, LO SVILUPPO DA MISTERBIANCO A PATERNO’

La metropolitana interrata su rotaia interesserà un bacino di utenza sempre più vasto, sino a raggiungere il territorio di Paternò con un finanziamento di 342 milioni di euro che il sindaco metropolitano Salvo Pogliese con il dg della FCE Salvo Fiore hanno richiesto al Ministero delle Infrastrutture, supportati dal primo step del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile; l’atto di pianificazione della mobilità interurbana che la Città Metropolitana è riuscita a produrre nei tempi necessari per concorrere a raggiungere questo obiettivo, di agganciare la Metro da Misterbianco Centro alla contrada Ardizzone di Paternò e il centro del popoloso comune pedemontano.

Il sindaco metropolitano Salvo Pogliese, l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, il direttore generale della FCE Salvo Fiore e l’ing. Giuseppe Galizia dell’Ente hanno illustrato i piani di sviluppo della metropolitana, alla luce di di questo nuovo fondamentale passaggio, presenti i deputati regionali Alfio Papale, Gaetano Galvagno e Giuseppe Zitelli; Nino Naso sindaco di Paterno con il vicesindaco Ignazio Mannino e l’assessore Rosanna Natoli; il sindaco di Motta, Anastasio Carrà, e in rappresentanza del sindaco di Belpasso, l’assessore Davide Guglielmino e il consigliere Carmelo Paolo Moschetto.

 

“Stiamo scrivendo una nuova pagina memorabile per la mobilità sostenibile – ha detto il sindaco metropolitano di Catania Salvo Pogliese – perché siamo a un passo dal raggiungere un obiettivo grandioso per la nostra Area metropolitana. Il percorso è stato denso di ostacoli, superati però grazie alla forte intesa tra i rappresentanti istituzionali. Se tutto andrà bene, nel 2026 presumibilmente la metropolitana di Catania conterà ventisette stazioni e trenta chilometri di lunghezza, da Paternò all’aeroporto di Fontanarossa, attraversando i comuni di Belpasso e Misterbianco. I vantaggi sono intuibili e migliorerà la qualità della vita dei cittadini nel suo complesso. La mobilità sostenibile ridurrà le emissioni e l’impatto ambientale di gas nocivi; con la riduzione dei flussi veicolari privati aumenterà la sicurezza stradale e, infine, l’intermodalità darà più potenzialità a tutto il territorio”.

Il sindaco Pogliese ha evidenziato “la sinergia interistituzionale del Comune capoluogo con Regione ed Fce e il ruolo di fulcro della Città Metropolitana. Registriamo che superando alcuni rallentamenti per impugnative al Tar, uno stralcio fondamentale del Pums è stato già realizzato e grazie a questo l’ente intermedio di area vasta torna protagonista dello sviluppo. Un’azione –ha aggiunto Salvo Pogliese- che consente di pianificare lo sviluppo del prossimo decennio in una visione prospettica di cui le infrastrutture per la mobilità delle persone è elemento essenziale per uno sviluppo sostenibile del territorio”

Durante la presentazione del piano di sviluppo della Metro, è stato ribadito che i lavori delle altre tratte vanno comunque avanti: nelle stazione di Cibali la cui apertura è ormai prossima (Marzo), mentre Fontana e Monte Pò si presume di renderle operative alla fine del 2021. Previsto inoltre un avanzamento dell’iter per la costruzione della linea Stesicoro Aeroporto; mentre per il 2024 è ipotizzata l’apertura della stazione Misterbianco Centro.

“Completiamo il circuito della nuova mobilità del Catanese – dichiara l’assessore regionale Marco Falcone – collegando così le aree pedemontane all’aeroporto e al capoluogo, riducendo l’impatto di veicoli e traffico sulla città, dunque a difesa dell’ambiente. Il Governo Musumeci, in tale ottica, è al servizio del territorio così da implementare questa infrastruttura che, in pochi anni, sarà un’autentica rivoluzione per i trasporti nell’area etnea. In sinergia con il sindaco Salvo Pogliese e la virtuosa governance Fce, avevamo recuperato a Bruxelles gli oltre 400 milioni per la tratta Stesicoro-Aeroporto e oggi poniamo le basi per il completamento dell’asse metropolitano fino a Paternò. Al sistema Circumetnea, si sommano poi gli sforzi della “cura del ferro” voluta dal presidente Musumeci che, a breve, ci porteranno all’apertura della stazione ferroviaria di Fontanarossa. E ancora, entro fine anno, avremo i nuovi treni Fce acquistati con il contributo dell’Europa e della Regione. Andiamo avanti su questa strada, per la svolta infrastrutturale a Catania e nel resto della Sicilia”.

Il direttore generale della FCE Fiore ha spiegato il dettaglio del progetto che si sta per fnanziare: “Il prolungamento della tratta da Misterbianco Centro alla contrada Ardizzone – Paternò prevede un tracciato lungo undici chilometri e mezzo di linea, tra superficie e gallerie. Cinque le stazioni: Gullotta, Belpasso (Piano Tavola), Valcorrente, Giaconia e Ardizzone. Tra la stazione finale il centro urbano di Paternò è previsto l’uso di una navetta in un percorso interrato, il People Mover, lungo un chilometro e duecento metri che agevolerà ulteriormente gli spostamenti ai residenti paternesi. Tutte le stazioni (tranne Piano Tavola per mancanza di spazio) saranno dotate di ampi parcheggi per consentire la sosta di interscambi di auto e moto ai passeggeri che poi prenderanno la Metro. Abbiamo già commissionato nuovi treni all’avanguardia con carrozzerie firmate Pininfarina: anche questo renderà più attraente viaggiare in metropolitana”.

Taormina FilmFest 2021, scalda i motori

La 67esima edizione del Taormina FilmFest con una nuova Direzione Artistica: Francesco Alò, Alessandra De Luca, Federico Pontiggia
Verrà inaugurata il 27 Giugno al Teatro Antico la 67esima edizione del Taormina FilmFest, fra i più antichi e prestigiosi Festival del cinema a livello internazionale. Prodotto e organizzato da Videobank Spa nell’ambito di un mandato triennale – su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia e con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, della Sicilia Film Commission, del Comune di Taormina e del MIBACT – il Festival accenderà i riflettori del Teatro Antico sul grande cinema dal 27 Giugno al 3 Luglio 2021.


In un anno particolarmente significativo per il cinema mondiale, il Taormina FilmFest si presenta con una Direzione Artistica rinnovata e, per la prima volta, composta da tre note firme del giornalismo e della critica cinematografica: Francesco Alò (Il Messaggero, BadTaste.it), Alessandra De Luca (Avvenire, Ciak) e Federico Pontiggia (La Rivista del Cinematografo, Il Fatto Quotidiano, Movie Mag).
Una squadra di esperti già al lavoro con il Coordinatore Generale Gida Salvino, autrice televisiva di lungo corso, per definire la linea editoriale e il programma di questa 67esima edizione. Al debutto di questa nuova sfida, Videobank desidera ringraziare Leo Gullotta, il Direttore Artistico che ha portato a termine il suo incarico alla guida della passata edizione. E un grazie al Condirettore Francesco Calogero, per il suo impegno in una difficile stagione per l’industria cinematografica.
Nel 2021 si torna quindi al Teatro Antico che, con i suoi 4.500 posti, si configura come uno dei cinema all’aperto più grandi e certamente più affascinanti del mondo, tempio delle arti e ideale luogo di incontro fra cinema e glamour, cultura e spettacolo.

Videobank pronta per la 67esima edizione del Taormina FilmFest

Nell’imminenza della presentazione della nuova squadra che guiderà la 67esima edizione del Taormina Film Fest, Videobank desidera ringraziare chi, durante la scorsa straordinaria manifestazione svoltasi dall’11 al 19 luglio 2020, ha contribuito alla sua ottima riuscita: Leo Gullotta.

Il pluripremiato attore ha guidato la passata edizione portando a termine il suo incarico con impegno e generosità in un momento d’emergenza nel quale si preannunciava l’annullamento del festival, così contribuendo a sostenere quella speranza che noi tutti avevamo in cuore.

Allo stesso modo Videobank esprime gratitudine a Francesco Calogero che, nelle condizioni di grande incertezza che hanno caratterizzato e ancora caratterizzano l’industria cinematografica, ha saputo lavorare con appassionata professionalità e competenza immaginando e licenziando un concorso di assoluto valore.

 



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