Attualità

Tutto pronto per Proyecto Tango Catania

Proyecto Tango Catania, lezione open all’Empire Catania 15 Settembre 2019 Lucio Di Mauro lezione open all’Empire Catania, Proyecto Tango CataniaModifica

Dopo il grande successo della XIX edizione del Catania Tango Festival, si avvia con entusiasmo il nuovo anno accademico della scuola Proyecto Tango, fatto di studio e di grandi eventi all’insegna del motto del direttore Angelo Grasso: “Un tango per tutte le stagioni”. Domenica 15 settembre alle 19 all’Empire la presentazione dei nuovi corsi, durante l’evento, a ingresso gratuito, verranno illustrate le novità e le proposte del nuovo anno accademico della scuola Proyecto Tango, riconosciuta come una delle più prestigiose realtà per l’apprendimento del tango argentino: l’Academia Proyecto -Tango infatti è entrata nella rosa delle prime tre più importanti accademie di tango al mondo ai “Premios Tango 2019”, gli Oscar del Tango, che si tengono ogni anno a marzo a Buenos Aires. ProyectoTango è indiscutibilmente un progetto innovativo per il tango a Catania, fucina di nuovi tangueros e polo d’eccellenza.

L’Academia ProyectoTango si pone dunque come punto di riferimento per lo studio e la conoscenza del tango; i direttori e maestri Angelo e Donatella Grasso riescono a fondere in maniera unica tradizione e novità, diffondendo questo straordinario ballo e la sua cultura da più di 20 anni a Catania, in Sicilia e nel mondo: «Per cominciare a ballare consiglio di pensare al tango come a un “nuovo” linguaggio da scoprire e con cui esprimersi. Il tango non necessita di alcuna esperienza precedente di ballo – puntualizza Angelo, invitando chiunque a provare – né di alcuna attitudine fisica o di un’età precisa: il tango accoglie tutti in una trasversalità generazionale che, di fatto, gli conferiscono forza e fascino».

Domenica i maestri residenti Angelo e Donatella interagiranno con il pubblico presentando i diversi stili del tango a chi vorrà approcciarsi a questa disciplina: «Secondo la nostra esperienza – spiega Donatella – si può ballare sin da subito, acquisiti i principali elementi, ovvero musicalità e camminata, si può “scendere in pista” già dopo il primo mese di lezioni con il “vocabolario” minimo indispensabile. È importante ciò che si creerà con il tempo: i concetti di base e la filosofia di un ballo di coppia fatto non di soli passi ma di studio, intesa, allenamento e soprattutto di concentrazione verso il partner che è quasi cura dell’altro, cura di sé e cura della relazione stessa».

Il tango è molto più di una danza, per questo motivo l’Academia Proyecto Tango si avvale della collaborazione di numerosi Maestri argentini di fama internazionale che con la loro presenza, a cadenza mensile, contribuiscono alla diffusione della cultura argentina oltre che all’acquisizione dei diversi stili ed elementi del ballo. Il programma di quest’anno, già visibile sul sito dell’accademia, risplende di nomi straordinari: Walter Cardozo e Margarita Klurfan, Pablo Inza e Sofia Sabordido, Pablo Rodriguez e Carolina Couto, Julio Balmaceda e Virginia Vasconi, Adrian Veredice e Alejandra Hobert, Gaspar Godoy e Carla Mazzolini.

«Con il tango si combatte la tendenza all’individualismo – conclude Angelo Grasso suggerendo di approcciarsi al tango come ad un ballo dalle innumerevoli potenzialità – Inoltre, si riflette sulle dinamiche complesse tra uomo e donna, in questa danza infatti è dominante il senso dell’abbraccio, della relazione e del coinvolgimento dei ballerini nello spazio. Nell’armonia di questo concetto, si sviluppano i passi, mentre nella fusione della capacità di guida per l’uomo e di ascolto per la donna nascono le possibilità espressive e interpretative del tango».

Le opzioni per settembre sono tante e riguardano tutti: per i tangueros di esperienza al via i corsi avanzati e distinti per livello, anche fino al settimo anno di studio, in cui si propongono percorsi per mantenere e accrescere capacità e potenzialità perché il «tango cambia come cambia il nostro corpo e il modo di ballare, e non bisogna mai smettere di studiare per stare bene con noi stessi, con il nostro tango e in pista» spiega Angelo Grasso; c’è poi il corso coreografico, per i più esperti ma anche per gli altri, e per chiunque voglia approcciarsi ad un tango più da esibizione; ancora, proposte di perfezionamento, tecnica e seminari e al via, per i neofiti, l’accattivante Pacchetto “PrimiPassi” Settembre 2019: un corso rivolto a principianti assoluti che vogliano iniziare un percorso di formazione nell’apprendimento del Tango Argentino. La durata del Corso sarà di 9 mesi, il mese di settembre vede una programmazione intensiva di 5 incontri (pacchetto “primipassi” – full immersion), per poter subito provare la gioia della condivisione scendendo in pista, mentre da ottobre a giugno si procederà con un incontro e una pratica settimanali. Non è necessaria l’iscrizione in coppia; la Scuola si adopererà affinchè i gruppi di lavoro abbiano un numero omogeneo di componente maschile e componente femminile. I maestri, infatti, fanno riferimento a supporter cresciuti all’interno della scuola (uomini e donne), per favorire e iscrizioni dei singoli. Insomma, gli ingredienti ci sono tutti per iniziare una straordinaria stagione a tutto tango.

A Taormina il GDShow – Una Serata con le Stelle

Si arricchisce la scaletta del “GDShow – Una Serata con le Stelle”, lo spettacolo benefico in programma il 7 settembre 2019 alle 21 al Teatro antico di Taormina. Anche Mario Biondi parteciperà infatti alla seconda edizione dell'evento promosso da GDS Media & Communication e dal Gruppo editoriale SES Gazzetta del Sud-Giornale di Sicilia: il cantautore catanese, voce black e cuore siciliano, si unisce dunque al bouquet di grandi artisti che hanno già aderito all'iniziativa e saranno tutti presenti a titolo gratuito, sposando pienamente la finalità solidale della serata il cui incasso andrà a beneficio dell'Airc, Associazione italiana per la Ricerca sul cancro.

Sul palco dello splendido anfiteatro greco romano, con la conduzione di Salvo La Rosa, si alterneranno dunque oltre a Biondi, Anna Tatangelo, Paolo Belli e Big Band, Massimo Lopez, il comico Roberto Lipari, il tenore messinese Alberto Urso, vincitore dell'ultima edizione di Amici, l'attore Angelo Russo, l’amatissimo agente Catarella della fiction di Raiuno “Il Commissario Montalbano”.

“È sempre bello mettersi a disposizione per una causa benefica così importante - sottolinea Salvo La Rosa - sono, dunque, molto contento di condurre per il secondo anno consecutivo il GDShow nel prestigioso scenario del Teatro Antico di Taormina e ringrazio #cututtuucori tutti gli artisti, che pure quest’anno stanno partecipando generosamente e gratuitamente all’evento, e tutte le persone che riempiranno di amore e di solidarietà il Teatro Antico”.

La realizzazione dell'evento è resa possibile, oltre che dalla generosità degli artisti presenti, anche dal sostegno di numerose aziende. Tre esse i main sponsor: Naïma, l'importante brand nazionale di beauty store che nella sua policy non perde mai l'occasione di abbinare glamour e solidarietà e che, dopo avere fortemente sostenuto la prima edizione, per il secondo anno ha sposato il progetto benefico promosso da Gds; e Terna, società che gestisce la rete nazionale di trasmissione elettrica in alta tensione e che sta concentrando importanti investimenti su Sicilia e Calabria, favorendone il rilancio economico e lo sviluppo infrastrutturale.

L’evento, come anche quello dello scorso anno, sarà ampiamente veicolato dalle testate giornalistiche del Gruppo: i quotidiani Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, le tv Rtp e Tgs, le radio Antenna dello Stretto e Rgs, e i siti web, che registrano oltre 10 milioni di contatti mensili. Durante la serata saranno inoltre effettuate, con il supporto tecnico di Videobank, le riprese televisive per la realizzazione dello speciale “GDShow- Una Serata con le Stelle”, mirato anche alla veicolazione degli scopi benefici della serata e alla promozione dei beni culturali del Parco Archeologico di Naxos e Taormina, che gestisce il teatro greco-romano. Lo speciale sarà trasmesso giovedì 19 settembre 2019 alle 21 sulle emittenti TGS e RTP, sul canale satellitare Viva l’Italia Channel e sui siti internet del gruppo SES.

I biglietti per lo spettacolo, il cui ricavato andrà all'Airc - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, sono disponibili su Ticket One, Circuito Box Office e sugli abituali canali di prevendita, al costo di 10 euro (gradinata non numerata), 20 euro (gradinata numerata), 30 euro (tribunetta e platea).

Una Ragazza per il Cinema, ultima tappa a Gravina e poi la Finalissima

Una Ragazza per il Cinema, iniziato il conto alla rovescia per la Finale a Taormina

 

Iniziato il conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, l’esclusivo concorso nazionale di bellezza e talento, “Una Ragazza per il Cinema”, giunto alla 31esima Edizione, in vista dell’attesissima Finale Nazionale, che si svolgerà, domenica 8 settembre prossimo, in Sicilia, nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina, organizzata dai Patron Antonio Lo Presti e Daniela Eramo. Anche quest’anno, per la Finale Nazionale, sarà una parata di stelle.

Da 31 anni, nel panorama nazionale, il concorso “UNA RAGAZZA PER IL CINEMA” dà accesso a bellezze e talenti, al mondo dello spettacolo. Un bel trampolino di lancio per queste ragazze, perché è l’unico concorso che mette in risalto non solo la bellezza ma anche il talento.

Anche quest’anno, per la Finale Nazionale, sarà una parata di stelle. Ecco il primo nome: Mameli. Dopo la sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, il cantante non si è fermato un attimo e ha realizzato un tour galattico per tutti i suoi fan: l’Universo Tour! Mameli sta continuando a portare la sua musica in giro per l’Italia. “Amici” gli ha permesso di arrivare al cuore di un numero impressionante di persone, colpite per il suo modo di cantare e di scrivere i brani. Tutti gli hanno riconosciuto, in primis i professori, di possedere una grande personalità...anche se Loredana Bertè, non è mai stata d’accordo su questo.
Oltre al già citato Mameli, si aggiungono, il musicista Valentino Alessandrini che, con il suo violino, ci regalerà momenti di autentica magia e bellezza; l’attrice e doppiatrice Rossella Izzo; Leon Cino, vincitore nel 2004 della terza edizione del talent show di Canale 5 Amici di Maria De Filippi, avrà il compito di creare le coreografie per le ragazze sul palco del Teatro Antico di Taormina; il maestro impareggiabile nell’arte del “make-up” Pablo Gil Cagnè, visagista delle star e il direttore dell’Agenzia ”The One Model”, re della moda Franco Battaglia. Sarà, la Conduttrice Televisiva e Showgirl, Maddalena Corvaglia (nella foto), a condurre la Finale Nazionale, al Teatro Antico di Taormina.

Nel frangente, continuano con successo le selezioni regionali in tutta Italia. Anche la Sicilia è in fermento, infatti, la carovana de “UNA RAGAZZA PER IL CINEMA”, VENERDI’ 30 AGOSTO sarà a Gravina di Catania, nel suggestivo Anfiteatro “Turi Ferro”, all’interno del Parco “P. Borsellino”. Porteranno i saluti il Sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso e l’Assessore allo Spettacolo Patrizia Costa.

In programma, tra una sfilata e l’altra, dove le aspiranti modelle si contenderanno l’accesso in Finale Nazionale, ci saranno anche momenti di spettacolo: la comicità e la simpatia del cabarettista Gianluca Barbagallo; la splendida voce di Zaira Di Grazia; la sfilata di Kea Atelier di Carmela Motta e l’accademia di Elisa Percolla. Presente, per l’occasione, anche Naomi Moschitta, vincitrice in carica di, “Una Ragazza per il Cinema” 2018. Condurrà lo spettacolo lo showman Ernesto Trapanese.

Etna Shakti presenta “Un weekend dell’anima”

Con Barbara Ferrando due giorni per la cura di mente, corpo, anima e coscienza

 

Etna Shakti – Avamposto Vegano (Via San Giacomo, Zafferana Etnea, n. 170) presenta “Un weekend dell’anima”, due giorni (sabato 31 agosto, ore 18; domenica 1 settembre, ore 18.30) pensati, come spiega il titolare Sebastiano Giuliano, affinché i partecipanti possano prendersi cura della loro mente, del loro corpo, della loro anima e della loro coscienza guidati da Barbara Ferrando, biologa, nutrizionista vegana, genetista, insegnante Yoga e terapista Reiki e di medicina Ayurvedica.

 

La Ferrando, alla quale abbiamo chiesto com’è nato il suo interesse per lo yoga e l’epigenetica, ha dichiarato: “Sono sempre stata curiosa, fin da piccola. La curiosità è per me il vero spirito della Ricerca, in qualsiasi campo. Ho quindi iniziato intraprendendo studi scientifici per il desiderio di conoscere, di trovare risposte alle grandi domande di sempre e sono proprio queste domande ad avermi portato sia alla Genetica che allo Yoga. La Genetica mi permetteva infatti di scendere nel microcosmo della cellula, di esplorare quel meraviglioso universo del nostro DNA. Lo Yoga, inteso come “Unione” tra corpo e mente e non solo come esercizio fisico, andava “oltre" arrivando a integrare in una meravigliosa sintesi tutte le infinite componenti che la Biologia molecolare scopriva in laboratorio e che la mente razionale analizzava. Diciamo che lo Yoga continuava il “Viaggio”. In questi anni, con mia enorme gioia, la nuova scienza dell’Epigenetica sta finalmente integrando i due piani dimostrando che la cellula e i geni non agiscono da soli, in automatico, ma ”ascoltano e rispondono” all’ambiente intorno. L’Epigenetica sta quindi dimostrando quello che l’antica scienza dei Veda afferma da sempre: tutto è Yoga, Unione tra le parti, micro e macrocosmo, dentro e fuori, corpo e mente... in una parola tutto è manifestazione di consapevolezza”.

 

Barbara Ferrando - Ricercatrice con Dottorato di Ricerca in Genetica Umana, Specializzazione in Genetica Medica e Master in Nutrizione Vegetariana. Studia per più di 18 anni la Genetica umana e la biologia del cancro all’Università di Torino. Affascinata tuttavia da una visione olistica della Medicina intraprende studi paralleli a quelli universitari. Approfondisce quindi lo studio dell’universo “Essere umano” attraverso l’Ayurveda, la millenaria scienza dell’India, paese nel quale si trasferisce per immergersi profondamente nella conoscenza della meditazione e dello yoga. Lavora qui come terapeuta ayurvedica in un grande ospedale di Bangalore e come insegnante itinerante di yoga e meditazione trascendentale nei villaggi del Nord Est del paese. Attualmente vive e lavora in Italia come nutrizionista e ricercatrice con l’obiettivo e sogno di integrare le conoscenze scientifiche occidentali con l’antichissima saggezza indiana per armonizzare i vari livelli dell’essere umano, partendo dal piano fisico, mentale e spirituale.

Programma dettagliato

Sabato 31 Agosto dalle ore 18:00
Yoga LO SPAZIO DI PACE DENTRO DI TE

Yoga in sanscrito significa unione di corpo, mente e spirito. Yoga è calmare le onde della mente per sperimentare uno stato di profonda pace in se stessi, una pace che non dipende dall’ambiente esterno. Se vuoi scoprire come imparare a conoscere la tua mente attraverso il respiro e il corpo, partecipa sabato 31 agosto. Praticheremo insieme alcune delle antiche tecniche indiane, come il pranayama, la respirazione, le asana e la meditazione. Sarai guidato gradualmente a fare esperienza di un profondo stato di pace, consapevolezza e completezza.

 

Domenica 1 Settembre dalle ore 18:30

Conferenza EPIGENETICA - IL DNA CHE ASCOLTA. IL FUTURO È GIA’ SCRITTO NEI NOSTRI GENI OPPURE I GENI RISPONDONO ALLE NOSTRE SCELTE DI VITA?

L’Epigenetica dimostra che ognuno di noi ha un ruolo attivo nell’indirizzare il comportamento dei propri geni. Il DNA infatti non è una struttura statica ma percepisce, si modifica e risponde all’ambiente. Barbara Ferrando ci aiuterà a capire come "dialogare" con il nostro DNA ed essere co-piloti della nostra vita.

Questo secondo appuntamento culminerà con un Buffet Vegano.

 

Si potranno gustare rilassandosi le prelibatezze vegane a cura di Sebastiano Giuliano di Etna Shakti. Sebastiano Giuliano, con lunghe esperienze in cucine vegane, è il fondatore di “Etna Shakti”, il primo “avamposto vegano” nato all’interno del Parco dell’Etna, a circa 600 metri s.l.m., nel territorio di Zafferana Etnea. Etna Shakti è una riserva di pace e di verde con un giardino-orto sinergico che attualmente conta più di mille specie di piante e alberi. È un “santuario” della natura dove si custodisce la biodiversità, un luogo dove organizzare incontri benefit per aiutare ambiente, animali e umani in difficoltà. «Quanti vorranno, potranno accedere ad Etna Shakti in assoluta libertà purché desiderosi di contribuire, con empatia e intelligenza, alla crescita di questo piccolo angolo di mondo protetto», spiega il fondatore Sebastiano Giuliano.

 



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