Attualità

Etna Shakti presenta “Un weekend dell’anima”

Con Barbara Ferrando due giorni per la cura di mente, corpo, anima e coscienza

 

Etna Shakti – Avamposto Vegano (Via San Giacomo, Zafferana Etnea, n. 170) presenta “Un weekend dell’anima”, due giorni (sabato 31 agosto, ore 18; domenica 1 settembre, ore 18.30) pensati, come spiega il titolare Sebastiano Giuliano, affinché i partecipanti possano prendersi cura della loro mente, del loro corpo, della loro anima e della loro coscienza guidati da Barbara Ferrando, biologa, nutrizionista vegana, genetista, insegnante Yoga e terapista Reiki e di medicina Ayurvedica.

 

La Ferrando, alla quale abbiamo chiesto com’è nato il suo interesse per lo yoga e l’epigenetica, ha dichiarato: “Sono sempre stata curiosa, fin da piccola. La curiosità è per me il vero spirito della Ricerca, in qualsiasi campo. Ho quindi iniziato intraprendendo studi scientifici per il desiderio di conoscere, di trovare risposte alle grandi domande di sempre e sono proprio queste domande ad avermi portato sia alla Genetica che allo Yoga. La Genetica mi permetteva infatti di scendere nel microcosmo della cellula, di esplorare quel meraviglioso universo del nostro DNA. Lo Yoga, inteso come “Unione” tra corpo e mente e non solo come esercizio fisico, andava “oltre" arrivando a integrare in una meravigliosa sintesi tutte le infinite componenti che la Biologia molecolare scopriva in laboratorio e che la mente razionale analizzava. Diciamo che lo Yoga continuava il “Viaggio”. In questi anni, con mia enorme gioia, la nuova scienza dell’Epigenetica sta finalmente integrando i due piani dimostrando che la cellula e i geni non agiscono da soli, in automatico, ma ”ascoltano e rispondono” all’ambiente intorno. L’Epigenetica sta quindi dimostrando quello che l’antica scienza dei Veda afferma da sempre: tutto è Yoga, Unione tra le parti, micro e macrocosmo, dentro e fuori, corpo e mente... in una parola tutto è manifestazione di consapevolezza”.

 

Barbara Ferrando - Ricercatrice con Dottorato di Ricerca in Genetica Umana, Specializzazione in Genetica Medica e Master in Nutrizione Vegetariana. Studia per più di 18 anni la Genetica umana e la biologia del cancro all’Università di Torino. Affascinata tuttavia da una visione olistica della Medicina intraprende studi paralleli a quelli universitari. Approfondisce quindi lo studio dell’universo “Essere umano” attraverso l’Ayurveda, la millenaria scienza dell’India, paese nel quale si trasferisce per immergersi profondamente nella conoscenza della meditazione e dello yoga. Lavora qui come terapeuta ayurvedica in un grande ospedale di Bangalore e come insegnante itinerante di yoga e meditazione trascendentale nei villaggi del Nord Est del paese. Attualmente vive e lavora in Italia come nutrizionista e ricercatrice con l’obiettivo e sogno di integrare le conoscenze scientifiche occidentali con l’antichissima saggezza indiana per armonizzare i vari livelli dell’essere umano, partendo dal piano fisico, mentale e spirituale.

Programma dettagliato

Sabato 31 Agosto dalle ore 18:00
Yoga LO SPAZIO DI PACE DENTRO DI TE

Yoga in sanscrito significa unione di corpo, mente e spirito. Yoga è calmare le onde della mente per sperimentare uno stato di profonda pace in se stessi, una pace che non dipende dall’ambiente esterno. Se vuoi scoprire come imparare a conoscere la tua mente attraverso il respiro e il corpo, partecipa sabato 31 agosto. Praticheremo insieme alcune delle antiche tecniche indiane, come il pranayama, la respirazione, le asana e la meditazione. Sarai guidato gradualmente a fare esperienza di un profondo stato di pace, consapevolezza e completezza.

 

Domenica 1 Settembre dalle ore 18:30

Conferenza EPIGENETICA - IL DNA CHE ASCOLTA. IL FUTURO È GIA’ SCRITTO NEI NOSTRI GENI OPPURE I GENI RISPONDONO ALLE NOSTRE SCELTE DI VITA?

L’Epigenetica dimostra che ognuno di noi ha un ruolo attivo nell’indirizzare il comportamento dei propri geni. Il DNA infatti non è una struttura statica ma percepisce, si modifica e risponde all’ambiente. Barbara Ferrando ci aiuterà a capire come "dialogare" con il nostro DNA ed essere co-piloti della nostra vita.

Questo secondo appuntamento culminerà con un Buffet Vegano.

 

Si potranno gustare rilassandosi le prelibatezze vegane a cura di Sebastiano Giuliano di Etna Shakti. Sebastiano Giuliano, con lunghe esperienze in cucine vegane, è il fondatore di “Etna Shakti”, il primo “avamposto vegano” nato all’interno del Parco dell’Etna, a circa 600 metri s.l.m., nel territorio di Zafferana Etnea. Etna Shakti è una riserva di pace e di verde con un giardino-orto sinergico che attualmente conta più di mille specie di piante e alberi. È un “santuario” della natura dove si custodisce la biodiversità, un luogo dove organizzare incontri benefit per aiutare ambiente, animali e umani in difficoltà. «Quanti vorranno, potranno accedere ad Etna Shakti in assoluta libertà purché desiderosi di contribuire, con empatia e intelligenza, alla crescita di questo piccolo angolo di mondo protetto», spiega il fondatore Sebastiano Giuliano.

19esima Edizione del “Catania Tango Festival 2019”, domani presentazione a Catania

Al via la 19esima Edizione del “Catania Tango Festival 2019”

Domani alle 10:00, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, a Catania, verrà presentato il XIX Catania Tango Festival. Alla presenza del sindaco di Catania, l’on. Salvo Pogliese, il Presidente e Direttore Artistico di Caminito Tango, Angelo Grasso, illustrerà il programma della
diciannovesima edizione del Catania Tango Festival – Il Festival Internazionale di Tango della Sicilia; interverranno anche i campioni di tango argentino Joe Corbata e Lucila Cionci, Fabian Salas e Lola Diaz, Ariadna Naveira e Fernando Sanchez, fra i grandi mattatori di questa avventura artistica dell’estate catanese.
L’evento si svolgerà a Catania dal 9 al 18 agosto coinvolgendo turisti e ballerini provenienti da tutta Italia e da oltre trenta Paesi del mondo, pronti a popolare Catania attratti dal cast “stellare” dei maestri tangueri del Festival, dalla bellezza della città e dalla fama della manifestazione. Infatti a marzo 2019, ai Premios Tango di Buenos Aires, gli oscar del tango argentino, il Catania Tango Festival è stato nominato tra i tre migliori eventi di tango argentino al mondo e Angelo Grasso, direttore artistico del Festival, ha vinto il Premio come miglior organizzatore di eventi, grande attesa dunque per il Festival che segue questi riconoscimenti.

“Questa diventa un’edizione particolare per me – commenta Angelo Grasso – perché arriva dopo il conseguimento del “Premios Tango 2019”. Un premio che è un onore per me ma anche un onere, perché mi consacra come “ambasciatore” della diffusione del tango e della sua cultura. E con passione e umiltà, le due caratteristiche che ritengo imprescindibili nella figura di un organizzatore, ho cercato di proporre un festival che nel solco della continuità, mantenesse sempre presenti i due obiettivi che un Festival di tango, oggi, al tempo dei social media e del mordi e fuggi mediatico deve, secondo me, continuare sempre a traguardare: il primo assicurare la presenza di Grandi Artisti, il secondo proporre la cultura del tango in tutte le sue forme: danza, musica, spettacolo, testimonianze di grandi protagonisti. In altre parole un evento che si possa considerare un tassello che contribuisca nel suo piccolo a tramandare il tango e le sue tradizioni verso il Terzo Millennio”.

Due gli spettacoli di punta, in pista tutto il cast del Catania Tango Festival, al lido Azzurro: l’11 agosto, “Tango Suite: Clasico y Contemporaneo”, musica dal vivo degli Ensemble Mariposa e il 17 agosto “Tango Suite: Tradicion y Vanguardia”, musica dal vivo del Tango Sonos Quartet.

La Conferenza Stampa sarà l’occasione per conoscere il fitto programma della manifestazione, anche quest’anno all’insegna del tango e delle vacanze con shows, milonghe pomeridiane e serali sulla battigia del Lido Azzurro e stage esclusivi. Patrocinato dal Comune di Catania, il Festival, cui va il merito di rendere famosa Catania nel mondo ed eccellenza nel tango argentino, si svolgerà anche tra i luoghi barocchi della città, con serate gratuite in Piazza Duomo e Piazza Teatro Massimo, in un connubio inscindibile di bellezza tra il tango e il barocco, entrambi patrimonio dell’umanità.
Start venerdì alle 21:30 in Piazza Duomo, il salotto di Catania accoglie il popolo tanguero del CTF2019, con la Milonga de Inauguración, presentazione del Cast, musicalizador Gabriel Sodini; si continua a ballare dopo la mezzanotte alla Plaza del lido Azzurro.

“Il pubblico che ha sempre seguito con grande coinvolgimento tutte le edizioni del Festival – dice Elena Alberti, Presidente di Caminito Tango – potrà assistere ed essere protagonista di una serata che si preannuncia già di grande impatto nell’attesa del momento in cui il cast stellare del Festival si presenterà in pista”.

“Un momento certamente storico e di grande impatto visivo – continua Angelo Grasso, patron della kermesse – Ad avvicendarsi sulla pista, infatti, coppie di ballerini appartenenti a diverse generazioni di scuole tanghere, ma soprattutto cinque coppie di artisti famose in tutto il mondo, in pratica il meglio che l’attuale panorama tanghero possa offrire. Straordinari artisti che stanno portando avanti un grande lavoro di sensibilità e abilità nel tradurre e traslare la forza del tango dal passato ad un futuro possibile e tangibile, mantenendo intatta la forza evocativa e comunicativa di questo genere”.

Si chiude il sipario sul Garden in Movies/ShortFilmFest 2019

Garden in Movies/ShortFilmFest 2019: il festival chiude con il regista Valerio Mieli l’attrice Valeria Golino

 

Razzismo, migrazione, solidarietà, malattia, amore e viaggi nel tempo. Sono i temi dei cortometraggi finalisti che si sono contesi il podio del concorso Garden-in- Movies/ShortFilmFest, il festival cinematografico diretto da Ornella Sgroi e organizzato all’interno del Parco Radicepura di Giarre (Ct) dalla Fondazione Radicepura, sotto la guida di Mario Faro.
La Giuria di qualità composta dalla regista Alessandra Pescetta, dall’attore Giovanni Calcagno, dalla produttrice Roberta Manfredi e dal regista Alberto Simone, ha premiato all’unanimità due cortometraggi assegnando un ex aequo.

Il primo dei due cortometraggi premiati è “Peggie” di Rosario Capozzolo (Italia/Usa) che racconta l’Alzhaimer come un viaggio nel tempo. “Il corto – recita la motivazione – racconta con grande sensibilità una malattia degenerativa come la demenza senile.
Si tratta di un film compiuto. E il merito va anche agli attori ritenuti straordinari”.

Il secondo corto vincitore è “Krampon / Cleats” (Scarpette da calcio) di Abdullah Şahin, (Turchia), che racconta una storia di migrazione, adolescenza e di solidarietà.
“Questo corto – sottolinea la motivazione – tocca un tema molto presente che è il tema dell’immigrazione, delle contraddizioni che crea e delle reazioni differenti che può suscitare l’accoglienza di una persona straniera. Il film non prende posizione e riesce con brevissimi cenni a raccontare la fratellanza e il senso di armonia che può essere condiviso tra persone di differenti nazionalità”.
Il Premio del pubblico è stato invece assegnato a “Tulipe” di Andrea Di Cicco (Italia). Al centro della storia Valeria, una donna sola, vedova con un figlio che la va a trovare solo per farsi lavare i panni o lasciarle il cane. Il conflitto tra i due sarà inevitabile quando il ragazzo scoprirà che la madre ha iniziato a frequentare Tulipe, un signore distinto di origini somale.
I nove cortometraggi in gara sono stati scelti dal Comitato di selezione formato da Ornella Sgroi, da Andrea Traina, regista e sceneggiatore, e da Roberto Zito, selezionatore del Learn by Movies (rassegna cinematografica dell’Università di Catania). Il premio per i registi vincitori del Garden-in-Movies/ShortFilmFest è stato realizzato dall’azienda Isola bella proprio per Radicepura Garden Festival. Si tratta di una capsule collection realizzata in esclusiva per il festival.

Con un ospite graditissimo tra il pubblico, l’attrice Valeria Golino invitata dal direttore artistico mentre è in Sicilia per vacanza, e con il regista Valerio Mieli presente alla proiezione del suo film “Ricordi?”, si chiude questa terza edizione del Garden in Movies: cinema, ambiente e paesaggio ospitati in una cornice straordinaria come il Parco Radicepura di Giarre, uno spazio naturale incastonato tra terra e mare, dominato dalla suggestiva silhouette dell’Etna. Location messa in risalto dal Festival cinematografico, pensato come un evento “mobile” itinerante all’interno del parco, di serata in serata nei luoghi più evocativi del Parco giarrese: l’Anamorphose, la Piazzetta del Sughero, l’Home Ground, la Terrazza Tropicale con il grande schermo e l’Orto Mediterraneo con la saletta “Corti agli Orti” che resterà operativa con la selezione dei novi corti finalisti, fino ad ottobre in occasione del Radicepura Garden Festival – Biennale Internazionale del Giardino Mediterraneo.
«Abbiamo vissuto un viaggio meraviglioso nel mondo del cinema, tra passato e presente – spiega Ornella Sgroi – e condiviso spazi di ascolto e incontro con i racconti di attori, registi, sceneggiatori: David Coco, Giovanni Calcagno, Roberta Manfredi, Alberto Simone, Manuela Ventura, Ester Pantano, Gabriella Saitta, Giovanni Montanaro e Valerio Mieli. Splendide persone, oltre che artisti e autori di talento, che hanno reso Radicepura un salotto familiare nel fresco delle sere di inizio agosto, in cui rendere anche omaggio a due straordinari artisti, Nino Manfredi e Andrea Camilleri, presenti nei racconti di chi li ha conosciuti e amati».
«Non possiamo che confermare l’entusiasmo e la soddisfazione per questo evento che si inserisce perfettamente nella filosofia che anima la Fondazione Radicepura – aggiunge il vicepresidente Mario Faro – Siamo stati testimoni di momenti indimenticabili, abbiamo potuto godere della visione di lungometraggi e cortometraggi di grande livello, in un cinema sotto le stelle impreziosito dalla cornice naturale del Parco di Radicepura. Non ci resta dunque che dare l’appuntamento all’edizione 2020 di Garden in Movies certi di un programma sempre di grande qualità».

(Credit Photo Brunella Bonaccorsi – Da sinistra Giovanni Calcagno, Ornella Sgroi, Roberta Manfredi, Alessandra Pescetta, Alberto Simone)

Al via la 9^ edizione di “Un mare di bontà”

Presenti in conferenza il sindaco e gli assessori all’Ambiente e al Turismo. Tanti e prestigiosi gli chef e pasticceri che animeranno Santa Tecla il 4 agosto

Tutto pronto per la 9^ edizione di “Un mare di bontà”, l’evento gastronomico organizzato da Blu Lab Academy, dello Chef Alfio Visalli, con la famiglia Ferlito del Centro Surgelati di Acireale, con la compartecipazione dell’Amministrazione comunale, che si svolgerà domenica 4 agosto dalle ore 20,00 nel Borgo marinaro di Santa Tecla.

L’evento è stato presentato alla stampa nella sala conferenze del Comune, dove sono intervenuti, oltre ad Alfio Visalli, il sindaco di Acireale, Stefano Alì, l’assessore all’Ambiente, Daniele La Rosa, e al Turismo, Salvo Pirrone. Tanti anche i partner che hanno preso la parola.
“Siamo lieti – ha detto il sindaco Stefano Alì – di dare il nostro contributo e supporto ad un evento che è davvero di grande spessore, non solo sotto il profilo gastronomico, e che ha una finalità così nobile come la solidarietà. Sarebbe bello – ha aggiunto il primo cittadino – poter ospitare anche all’interno della città un evento simile, magari più grande, magari in un altro periodo dell’anno”.
“Un Mare di Bontà – ha detto lo Chef organizzatore, Alfio Visalli – è cresciuta molto in questi 9 anni e crescerà ancora, grazie al supporto di una squadra meravigliosa, a tanti partner disponibili ed eccellenti e ad una Amministrazione comunale che si sta dimostrando molto sensibile e che ci è stata al fianco da quando abbiamo esposto il nostro progetto. È un’organizzazione che richiede un gran cuore e una grande partecipazione di squadra. Dietro ogni logo c’è una realtà umana che crede in ciò che fa”.
Prima degli altri interventi, lo staff ha voluto proiettare un video con le immagini più belle delle passate edizioni. L’evento, sin da quando è nato, ha sempre avuto finalità solidali ed anche quest’anno il ricavato sarà devoluto alla Parrocchia di Santa Tecla, la quale, con il parroco Padre Alfredo D’Anna, individuerà le famiglie più bisognose a cui devolvere i fondi. Il “grazie” di Alfio Visalli è andato allo staff: all’event manager Valentina Duca, a cui è affidato il coordinamento della manifestazione; a Roberta Romano, per le media relations; a Melina Di Paola, per l’amministrazione.
Assieme alla solidarietà, altro aspetto fondamentale è quello di essere un evento totalmente “green”, ecologico, a impatto zero e con una fortissima attenzione all’ambiente, oltre a proporre ricette senza glutine, quindi completamente accessibile anche a chi ha allergie o intolleranze alimentari.
“Non possiamo che rivolgere un plauso all’organizzazione – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente, Daniele La Rosa – poiché traspare chiaramente la volontà di mantenere intatto il paesaggio coinvolto nell’evento e di riconsegnarlo alla città assolutamente pulito. Un appuntamento plastic-free che va elogiato e, dall’anno prossimo, – ha concluso l’assessore – agiremo molto prima con le ordinanze per far sì che la plastica venga totalmente bandita, a cominciare dal giorno della festa”.
“Anche l’impatto sul turismo non è da sottovalutare – ha sottolineato l’assessore al ramo, Salvo Pirrone – e siamo certi che anche quest’anno saranno numerosi i turisti, oltre agli stessi siciliani, che parteciperanno”.
L’anno prossimo, come ricordato dagli organizzatori, sarà festeggiato il decennale della manifestazione e grandi novità potrebbero riguardare l’appuntamento. Intanto, già per questa 9^ edizione sono davvero tanti i partner e protagonisti. A cominciare dagli Chef: domenica nelle varie postazioni culinarie interverranno Massimo Mantarro, Seby Sorbello, Alfio Visalli, Maurizio Urso, Giovanni Poretto, Nico Scalora, Natale Di Maria, Silvio Iacuzza e Francesco Gambacorta. A realizzare con la sua squadra la maxi torta senza glutine sarà il presidente di Con.Pa.It. Sicilia, Maestro Pasticcere Peppe Leotta: “Prepareremo una sorpresa per le migliaia di ospiti presenti – ha annunciato Leotta – e la nostra creazione dolciaria farà riflettere sulle condizioni del mare e su quanto dobbiamo lavorare ogni giorno per tutelarlo e tramandarlo pulito alle nuove generazioni”.
A concludere i saluti da parte del Comune è stato il presidente della V Commissione Turismo e Spettacolo, Fabio Manciagli: “Lieti – ha detto – che un appuntamento così ricco di degustazioni, musica e spettacolo si svolga in uno dei nostri borghi marinari più belli, che vogliamo valorizzare”.
I partner intervenuti hanno spiegato la loro filosofia di lavoro, che si è sposata in questi anni e mesi con i progetti di Blu Lab: En.Mo., la realtà di Enzo Mosca, che allestirà l’intero evento con eleganti postazioni che accoglieranno gli chef e le degustazioni; Luce Pennisi, di Veg Sicilia, che proporrà con l’Associazione degustazioni in chiave naturale e vegetale; Marco Fiore, con la sua Allcholica, che proporrà cocktail e
american drink, all’insegna del bere moderato e consapevole; Fabio Esposito, referente provinciale di Catania per A.I.C. Sicilia, che ha illustrato la partnership dell’Associazione Italiana Celiachia all’evento.
A presentare la 9^ edizione saranno il giornalista Antonio Iacona e la co-conduttrice Roberta Romano, con l’intervento del critico gastronomico Fabio Riccio (Guide l’Espresso) e di tante altre prestigiose firme del giornalismo gastronomico. Sul palcoscenico si alterneranno ospiti e protagonisti della serata, mentre lungo la strada principale di Santa Tecla si snoderanno le postazioni con cuochi e pasticceri, che proporranno al pubblico le loro ricette. Si potrà accedere alle degustazioni acquistando gli appositi ticket. Quest’anno ci sarà, inoltre, l’intervento del presidente dell’Associazione Euro-Toques Italia, Enrico Derflingher.
A comporre la squadra di “Un Mare di Bontà”, dunque, sono: Tu Si Bio per quel che concerne l’aspetto ecologico; AIC Sicilia; Spirito Contadino; Veg Sicilia con la postazione curata dallo chef Giuseppe Foti; Con.Pa.It. Ed ancora, Calabria Pesca, che proporrà le migliori produzioni delle sue coste e la storica ed imperdibile Insalata di Mare. L’azienda Tomarchio, che dedicherà il suo impegno alla “Tortina” per i più piccoli. Rinnovata la storica postazione delle ostriche, mentre altri nomi di cuochi si stanno aggiungendo alla squadra, come i giovani e già preparati Silvio Iacuzza e Giorgio Pillera, che in particolare si dedicherà alla postazione del cosiddetto “pesce perfetto” dell’azienda Open Blue Cobia e con lui lo chef Francesco Gambacorta. L’angolo beverage, con i cocktail american bar di Allcholica di Marco Fiore. L’evento vedrà la gradita partecipazione sul palco del gruppo musicale Etna Afro Festival. Tra i partners tecnici, infine: Electrolux, IdLab-Project e Blu Lab Promotion.

 



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